A quale fase della Coppia sei?

 

Vuoi scoprire a quale fase della Coppia sei?
Le relazioni di coppia vivono delle fasi naturali, e queste come cartelli stradali, ci danno indicazioni importanti per capire come meglio porsi. È utile saper scorgere il senso più ampio di ciò che accade, quando si sta attraversando una fase particolarmente stressante nel quale si litiga e ci si fraintende, proprio perchè essa rappresenta una delle fasi più importanti, ed è la più delicata.

Ma vediamo tutte le fasi, una alla volta:

LA PRIMA FASE
È ovviamente la fase iniziale dell’innamoramento, chiamata anche “luna di miele”. In questa fase è abbastanza naturale fantasticare, immaginare il futuro insieme e sentirsi vivi, euforici, insomma… alle stelle.
Non c’è nulla da guadagnarsi in questa fase, tutto è come un grande dono dell’universo, tutto accade spontaneamente e con facilità, non c’è nessuna resistenza o se ci sono resistenze, sono di solito molto poche.
Questa fase può durare un appuntamento, una settimana o anche diversi mesi, dipende dalle persone coinvolte, dalla loro consapevolezza, dalle loro esperienze passate e dalla loro età.

LA SECONDA FASE
Nella seconda fase, accade che le lenti colorate con le quali stavamo vedendo la relazione, inizino a mostrare altre sfumature: quelle della quotidianità. Si cominciano a vedere nel partner le qualità positive e anche quelle che ci disturbano, o che peggio ci fanno addirittura arrabbiare.
Può sembrare un problema quando accade questo, eppure questa è la prima grande opportunità di crescita sia di coppia che individuale. Il partner perfetto non esiste, ma è comunque importante iniziare a porsi una domanda: “Posso sopportare la persona che ho di fronte?” e non la persona che penso di avere davanti o che penso potrebbe diventare nel tempo, ma semplicemente la persona che ho davanti ora e che sto vedendo, così com’è ora, con i suoi pregi e difetti.
Se ad esempio vi trovate davanti a qualcuno che ha uno stile di vita che non corrisponde a quello che voi pensate di poter sostenere nel tempo, ditevelo con franchezza. Spesso in questi frangenti si opta per restare nella relazione facendo pesare al partner tutto quello che non piace o che spaventa. Ma se lo sappiamo già prima, perché si sceglie di continuare la relazione? (Sembra una domanda banale, ma questo momento segna l’inizio di un momento cruciale di tutte le relazioni, dai uno sguardo all’articolo: Perché ripetiamo gli stessi errori?).
Chiedersi se siamo in grado di sostenere la persona che “la seconda fase” ci sta svelando, è importante per collegarci ai nostri veri desideri.

Se decidiamo di continuare la relazione durante questa fase, si rivelerà sicuramente una grande opportunità per noi e per la coppia, ma sarà necessario avere strumenti adatti per far fronte alle difficoltà… perché: da questo momento in poi, la natura REATTIVA insita in ognuno di noi, comincerà a manifestarsi, e c’è un motivo ben preciso perché accade. Lo farà attraverso incomprensioni, scontri e litigi.
Se davvero abbiamo deciso di portare avanti la relazione, oltre alla seconda fase, se saremo abili maestri, costruiremo una relazione solida, autentica, duratura e appagante… ma solo dopo aver attraversato con successo anche la terza fase.

LA TERZA FASE
A questo punto stiamo vedendo davanti a noi il peggio che non avremmo saputo nemmeno immaginarci ed il nostro partner vede lo stesso di noi. Come non sentirsi frustrati? Stanchi? Disorientati?
ATTENZIONE QUINDI: Seppur apparentemente disastrosa, la terza fase è una soglia importante in cui se procediamo sapendo come fare, possiamo rompere vecchi schemi, esperienze infantili, traumi, l’influsso dei genitori, … e trovare uno scopo più profondo nella nostra vita, sia di coppia che individuale.
Si può qui decidere di continuare la relazione o chiuderla, ma ciò che in questa fase può davvero cambiare le nostre vite è la consapevolezza alla quale ci si può aprire nel mentre stiamo vivendo questa fase così difficile.

LA QUARTA FASE
La quarta fase è la fase di risoluzione, avete deciso durante la terza fase di essere protagonisti della vostra storia oppure vittime? Se avete utilizzato i giusti strumenti, avrete fatto un salto importante nella vostra vita affettiva. In caso contrario, certe dinamiche continueranno a ripetersi anche nelle relazioni future.

La capacità di TRASFORMARE agli ostacoli, i dispiaceri, il dolore e le frustrazioni, non consiste nell’arginarle, sopportarle, rifiutarle o reggerle. Le grandi trasformazioni avvengono quando ci lasciamo attraversare da tutto ciò che sentiamo, senza ostacolarlo con i nostri pensieri, idee o credenze.

 

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